SIAMO TUTTI BARDI - Il destino dei secondi
SIAMO TUTTI BARDI - Il destino dei secondi
INTRODUZIONE
Siamo Tutti Bardi nasce dall’esperienza della compagnia AST Company, fondata nel 2011 e diretta da Giorgia Giuntoli, con l’obiettivo di esplorare le commistioni tra il teatro di testo e il teatro improvvisato.
Dal 2011 al 2016 la compagnia ha lavorato al progetto “Il destino dei secondi”: una ricerca pluriennale incentrata sul far vivere in autonomia narrativa — in forma improvvisata — i personaggi minori delle opere shakespeariane. A partire da uno studio approfondito del testo originale, il progetto ha aperto la possibilità di improvvisare e far raccontare i personaggi secondari parallelamente alla linea narrativa del dramma di prosa. Dal progetto “Il destino dei secondi” sono nati due spettacoli basati su Romeo e Giulietta e Otello che hanno visto la compagnia portare lo spettacolo in diversi teatri Italiani tra il 2011 e il 2016
"Il confine tra teatro di prosa e teatro improvvisato può essere sempre più sottile — fino a dissolversi."
Siamo Tutti Bardi è il laboratorio che porta l’esperienza de “Il destino dei secondi” all’interno della scuola Assetto Teatro: un laboratorio avanzato per improvvisatori che vogliono entrare nella ricerca, lavorando sui personaggi di Shakespeare, studiare le dinamiche, verticali, stili interpretativi, elementi di regia, al fine di poter creare una narrazione stupefacente che rispetti il testo del Bardo, consentendo di dare vita, voce e corpo a tutti quei personaggi che nella stranota opera di Shakespeare vennero solo accennati.
Condotto da Patrizio Cossa e Cristiana De Maio e con lezioni tematiche di Giorgia Giuntoli.
- Senti che i tuoi personaggi mancano di profondità — entrano in scena ma non hanno storia
- Vuoi fare un lavoro che abbia un senso drammaturgico preciso, non solo tecnico
- Ti interessa Shakespeare — anche se non ti senti un esperto
- Vuoi fare palco più volte nell'anno con qualcosa di riconoscibile e originale
“Siamo tutti bardi” è pensato per improvvisatori con una base solida che vogliono approfondire il lavoro sul personaggio e ridurre il confine tra teatro di prosa e teatro improvvisato.
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I PERSONAGGI
Romeo e Giulietta è popolata da una costellazione di figure che la tradizione tende a relegare ai margini: la Balia, Fra’ Lorenzo, Mercuzio, Benvolio, Tebaldo, i genitori, i servi, i messaggeri. Eppure ognuno di loro porta con sé un punto di vista, un desiderio, una storia che non viene mai raccontata fino in fondo.
Il percorso parte da una domanda semplice e radicale: cosa succede quando questi personaggi smettono di essere sfondo e diventano protagonisti? Cosa vedono della storia che Romeo e Giulietta non hanno mai avuto il tempo di guardare?
Durante l’anno, i partecipanti andranno in scena più volte, mettendo a frutto quanto appreso e sperimentando la costruzione di long form stile shakespeare che sapranno intrattenere e coinvolgere il pubblico.
Lo spettacolo si basa sull’entrare e uscire armonicamente dalle scene di testo per tornare nella storia improvvisata.
IL PERCORSO — STRUTTURA DEL LABORATORIO
Da ottobre a giugno, ogni lunedì sera dalle 21:00 alle 23:00. Un anno di lavoro strutturato in fasi progressive, dal testo all’improvvisazione, dal personaggio allo spettacolo.
- STUDIO DEL TESTO E DEI PERSONAGGI - Lettura e analisi di Romeo e Giulietta con focus sui personaggi secondari. Costruzione della mappa drammaturgica: chi sa cosa, chi vede cosa, chi tace e perché. Ogni personaggio viene esplorato nella sua psicologia, nelle sue relazioni, nel suo punto di vista sulla tragedia.
- COSTRUZIONE DEL PERSONAGGIO IN SCENA - Lavoro sull'incarnazione: voce, corpo, ritmo e presenza del personaggio. Differenza tra interpretare e improvvisare — come restare fedeli al personaggio shakespeariano lasciandolo vivere in modo spontaneo e autentico dentro la scena.
- NARRATIVA PARALLELA E AUTONOMIA - Come costruire una linea narrativa autonoma, parallela alla tragedia principale. Il personaggio secondario ha la propria storia, i propri obiettivi, le proprie scene — che talvolta si incrociano con la tragedia e talvolta la sorpassano.
- COMMISTIONE PROSA E IMPROVVISAZIONE - Il cuore del metodo AST Company: inserire momenti di improvvisazione dentro la struttura del testo, o costruire scene improvvisate che si intrecciamo con scene di prosa. Il confine tra scritto e improvvisato come spazio di ricerca.
Il laboratorio si orienta verso la scena: studi intermedi durante l’anno e uno spettacolo finale che raccoglie e porta in pubblico il lavoro dei personaggi secondari.





