I POSSEDUTI

LABORATORIO DI FORMAZIONE ATTORIALE e studio del personaggio per improvvisatori.

Otto sabati mattina, dalle 10 alle 14 Da novembre a febbraio Teatro Porta Portese Sedici posti

Un corso di Assetto Teatro, condotto da Matteo Fasanella

Voglio partecipare
Due attori faccia a faccia in scena

L'improvvisazione è solo una parte del mestiere.

Un improvvisatore sa creare senza copione, stare nell'imprevisto, costruire una storia mentre accade. Ma improvvisare non significa necessariamente possedere gli strumenti dell'attore.

I Posseduti nasce per portare dentro la formazione dell'improvvisatore tutto quel lavoro di recitazione, corpo, voce, spazio scenico e studio del personaggio che appartiene alla didattica teatrale.

Un laboratorio di formazione attoriale per chi improvvisa e vuole strutturarsi, approfondire il proprio lavoro e acquisire strumenti attoriali capaci di rendere i propri personaggi più credibili, solidi, profondi e completi.

Non per imparare a improvvisare di più.
Per avere più strumenti quando improvvisi.

Attori in costume, luce di scena Due attori in un momento di scena Una scena al buio, luce radente

Il personaggio è (già) dentro di te

Corso di recitazione a cura di Matteo Fasanella

Questo corso, rivolto ad attori e improvvisatori, parte da una provocazione: il personaggio non è mai un'entità al servizio di una storia, ma un soggetto vivo che già abita il corpo dell'attore improvvisatore.

La sfida è permettergli di manifestarsi, di prendere il posto dell'attore sulla scena, perché sia credibile non solo sul piano verbale, ma anche e soprattutto su quello fisico ed emotivo.

Vogliamo dimostrare come la persona, l'individuo creativo, perfezionando il proprio bagaglio tecnico e imparando a conoscere quello emotivo, possa dare vita e corpo a un personaggio.

Per raggiungere questo scopo, oltre al lavoro tecnico, lavoreremo sulle caratteristiche degli allievi e sulle inclinazioni di ciascuno, per aumentare la consapevolezza delle proprie specificità fisiche ed emotive.

Applicheremo il metodo della sottrazione: individuare e nascondere tutto ciò che dell'attore è di troppo, per lasciare che viva soltanto la parte di sé più aderente e utile al personaggio.

Attraverso esercizi, monologhi e dialoghi tratti da testi classici e contemporanei, teatrali e cinematografici, lavoreremo sulla possibilità, insita in ogni essere umano, di indagare e restituire un personaggio.

Tre attrici in scena

Il laboratorio

Il percorso integra gli strumenti fondamentali della formazione attoriale:

01Consapevolezza dello spazio scenico e prossemica
02Consapevolezza e uso espressivo del corpo
03Elementi di dizione, respirazione e tecnica vocale
04Elementi di recitazione teatrale e cinematografica
05Differenze tra recitazione teatrale e cinematografica
06Psicologia dell'attore ed esercizi di sottrazione

Sei pronto ?

Sedici posti, otto sabati mattina al Teatro Porta Portese.

Voglio partecipare

Corpo. Voce. Spazio.
Tecnica. Personaggio.

Gli strumenti del mestiere dell'attore messi al servizio di chi lavora senza copione.

La compagnia al completo sul palco

Chi lo conduce

Un actor coach,
non un insegnante di recitazione

Matteo Fasanella
Matteo Fasanella
Actor coach · regista · attore

Il corso è di Assetto Teatro. A condurlo è Matteo Fasanella, e di mestiere fa l'actor coach. Vuol dire che il suo lavoro, da più di dieci anni, è tirare fuori le interpretazioni dalle persone — sul set e in palcoscenico, accanto a registi come Ennio Coltorti, Pino Quartullo, Alessandro Capone, Marco Filiberti, Alexis Sweet.

Diplomato alla Libera Accademia dello Spettacolo sotto la direzione di Ennio Coltorti, ha lavorato per nove anni con il Teatro Stanze Segrete di Roma. Nel 2015 ha fondato la Darkside Labtheatre Company, di cui è direttore artistico: dodici produzioni, fra cui un Cyrano de Bergerac e una Giovanna Dark ancora in distribuzione.

Insegna recitazione all'Accademia Artisti e all'Accademia Scarlatti. Ha portato il teatro anche dove serve di più: in un carcere, in un dipartimento di salute mentale, in un servizio per le dipendenze.

Firma anche adattamenti e regie, e quasi sempre da testi: Wilde, Čechov, Rostand, Pirandello, Fitzgerald, Schiller. È il motivo per cui può far lavorare degli improvvisatori su monologhi e dialoghi senza trasformarli in attori di prosa.

Ci sei

Voglio partecipare

Il gruppo è di sedici persone. Lasciaci i tuoi dati: ti richiamiamo entro due giorni per raccontarti il resto e tenerti il posto.

Novembresab 7sab 21
Dicembresab 5sab 19
Gennaiosab 16sab 30
Febbraiosab 13sab 27

Sempre dalle 10 alle 14, al Teatro Porta Portese — via Portuense 102, Roma.

Nome
Non è burocrazia: serve a Matteo per sapere chi si trova davanti.